Scrittura Terapeutica e terapia narrativa


Il focus della terapia narrativa è intorno a storie che sviluppiamo dentro di noi e che condizionano le nostre vite. Diamo un significato alle nostre esperienze personali e ai significati che ci vengono proposti, o che ci sono stati imposti da altri e che influenzano il modo in cui vediamo noi stessi e il mondo che ci circonda. Le nostre storie influenzano i nostri pensieri e, a loro volta, i nostri processi decisionali e i comportamenti.

La terapia narrativa si basa sui seguenti principi:

  • La realtà è costruita socialmente. Il modo in cui interagiamo con gli altri influisce sul modo in cui viviamo la realtà. Questa esperienza con gli altri diventano la nostra realtà conosciuta.
  • La realtà è influenzata dal linguaggio. Le persone interpretano le esperienze attraverso il linguaggio e possono avere diverse interpretazioni dello stesso evento o interazione.
  • La narrazione può aiutarci a mantenere e organizzare la nostra realtà. Lo sviluppo di una narrazione o di una storia può aiutarci a dare un senso alle nostre esperienze.

Non esiste una realtà oggettiva. Le persone possono avere realtà diverse nella stessa esperienza. Ciò che potrebbe essere vero per noi potrebbe non essere vero per qualcun altro. Creiamo storie per tutta la vita come modo per dare un senso alle nostre esperienze. Sebbene alcune storie possano essere positive e altre negative, tutte le storie hanno un impatto sulle nostre vite nel passato, nel presente e nel futuro. Quando usiamo la nostra voce per mettere insieme la nostra storia e scriverla, stiamo diventando osservatori di noi stessi. Affrontare un percorso di scrittura terapeutica non vuol dire scrivere un libro sulla nostra vita, curare aspetti ortografici o grammaticali, lungi da tutto ciò. Si tratta di un percorso introspettivo, che ha inizio con il counseler, che ti darà delle basi concrete per utilizzarlo, per poi proseguire in modo autonomo. È un breve percorso a 2 utile per rendere la tua vita e le tue esperienza più consapevoli, senza cadere nel vittimismo e nel giudizio, ma riuscendo a trovare un metodo efficace che ti farà visualizzare come la narrazione sia soggettiva e condizionata dalle nostre esperienze. Perché usare la scrittura? Perché scrivere ti da modo di entrare nel “fare”, quindi concretizzare in modo visivo ed energetico (ogni qualvolta ci mettiamo in azione si muove anche energia). Ci dà anche modo di poter tornare su ciò che abbiamo scritto a distanza di tempo, per capire quanto siamo riusciti a migliorare la qualità della nostra vita, i nostri pensieri e a raggiungere obiettivi. Ci sono più strumenti da poter utilizzare a seconda della situazione e della persona: fogli di lavoro, un piccolo diario quotidiano, esercizi e confronti cadenzati con me per vedere oltre ciò che hai scritto, oltre i muri che credenze e condizionamenti ti hanno portata/o a non trovare la tua strada, a non credere nelle tue potenzialità, a chiuderti nel tuo dolore e lasciare che diventi la tua comfort zone. Spesso ci rifiutiamo di vedere ciò che ci accade veramente per non portare cambiamenti concreti nelle nostre vite, perché si ha paura dell’ignoto, quindi accettiamo l’apatia, la tristezza, il vuoto, pur di non affrontare le nostre paure e lasciare che la vita ci stupisca con effetti speciali. Si tratta di 4/5 incontri di 1 ora ciascuno, ti servirà un diario o un quaderno, una penna e ritagliarti qualche minuto tutto per te ogni giorno per utilizzarli.

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