Cosa vuol dire per me essere una Counseler specializzata in Coaching oncologico?
Il mio percorso di Counseling è iniziato in un modo che mi apparisse quasi scontato. Dopo la mia esperienza con il cancro, finita con la remissione completa (nonostante la sentenza dei medici), mi sono ritrovata con un sacco di informazioni raccolte nel tempo e di esperienze che hanno integrato le terapie. Molte persone si rivolgevano a me per conoscere, per trovare “l’ingrediente magico” che mi aveva fatta guarire così velocemente. Avrei voluto dare mille consigli, ma mi sono fermata immediatamente. Ognuno di noi è diverso e ha dentro un “mondo tutto suo”. Non esiste la via uguale per tutti, esiste la via per ognuno di noi, ma come trovarla? Certo io ho trovato la mia, posso mostrartela, posso raccontartela, ma la tua sarà diversa dalla mia e questo non vuol dire meno potente. Formarmi mi è sembrata l’azione più sensata, non puoi aiutare gli altri se prima non hai le competenze giuste e da qui la scelta dopo il diploma in Counseling Olistico, di continuare il percorso con il Mater in Coaching oncologico. Il mio obiettivo: diventare la professionista di cui avrei avuto bisogno io nel momento in cui mi sono trovata a fare i conti con il mio corpo e la malattia. Quindi un punto di riferimento unico, che racchiuda vari percorsi, possibilità, pratiche ed esercizi; questo per far sì che la persona, già in difficoltà, non perda tempo ed energie (che in queste situazioni sono davvero preziosi) nel cercare decine di strade diverse.
Cosa aspettarti da un percorso con me?
La malattia porta con sé emozioni intense come paura, rabbia, tristezza e senso di smarrimento. Un Counseler con la specializzazione in coaching oncologico ti può aiutare a elaborare questi sentimenti, trasformandoli in strumenti di crescita e resilienza. Non si limita ad ascoltare, ma ti stimola ad attivare risorse interiori, fissare obiettivi e trovare un senso anche nei momenti più difficili. Si andrà sviluppando un percorso personalizzato, che ti porterà a sentirti protagonista della tua vita, facendo scelte consapevoli e non subendo passivamente la malattia. Il corpo è l’abito che indossiamo ogni giorno, per tutta la nostra vita e va rispettato e onorato come un tempio sacro, ma è un abito che comunica con noi attraverso i sintomi. Un percorso di counseling ti aiuterà a portare più consapevolezza del tuo corpo e a capire il messaggio che ti sta mandando. Sono tanti gli strumenti che possono essere messi in campo, ma la cosa importante è che sono tutti volti al benessere, per essere tu stesso/a creatore/creatrice della tua realtà. La mia esperienza mi ha insegnato che non basta mettersi nelle mani dei medici e lasciare che siano solo loro a occuparsi del tuo corpo, è fondamentale la terapia e non lo metto in dubbio, ma metterti in azione per accompagnare questa guarigione con piccoli passi è l’opportunità per migliorare la tua vita sotto moltissimi aspetti. Integrare nella propria vita pratiche di gratitudine, di perdono, imparare a capire come funziona la nostra narrazione, come siamo condizionati dai nostri bisogni, prenderci dei momenti per noi, sono solo piccoli esempi di azioni che alleggeriranno il carico emotivo favorendo il benessere e portando alla luce la versione migliore di te stesso.
A chi è rivolto?
Il percorso con il Counselor è rivolto a chiunque stia attraversando un periodo difficile della sua vita, magari proprio per una malattia e quindi voglia attivarsi per accompagnare il proprio percorso di guarigione. Non deve per forza essere una malattia oncologica, guarire è un percorso che parte dall’Anima e molti di noi, per non dire tutti, abbiamo bisogno di portare consapevolezza e azioni concrete per rendere il nostro benessere una priorità. È rivolto anche ai Caregiver e a chiunque affianchi qualcuno che sta passando una malattia “importante”, per affrontare anche questo ruolo difficile in modo più sereno ed efficace.
La malattia porta alla luce qualcosa di disfunzionale delle nostre vite, quindi sei pronto a guardare oltre e portare il focus su di te e ciò che può migliorare la tua vita? Vuoi cominciare a vedere la malattia come un’opportunità di crescita? Allora contattami per maggiori informazioni.